11. Diffusione e promozione

La diffusione, per un libro auto-pubblicato, si regge innanzitutto sull’iniziativa personale dell’autore. Qui non possiamo che darti dei ragguagli sulle molteplici strade perseguibili per raggiungere i potenziali lettori, tutte insufficienti prese a sé e tutte essenziali.

Sicuramente non puoi competere in capillarità e pressione commerciale con la grande distribuzione a livello nazionale, ma quantomeno sul piano locale hai la possibilità – anzi il dovere – di sviluppare rapporti personali di stima e fiducia con librai, con organizzatori di eventi culturali, con comunità di autori e lettori che esistono e si ritrovano in biblioteche, caffè letterari, presso fiere e festival, in occasione di presentazioni, ecc. Senza sottovalutare la possibilità – che si realizza col tempo e con l’impegno – di instaurare rapporti solidali e di rete in altre città con altre librerie indipendenti, con altri editori piccoli e medi, con associazioni e collettivi che organizzano eventi letterari… Questa è l’unica strada al momento percorribile al di fuori del sistema distributivo monopolizzato e drogato dalle grandi imprese: più lunga e faticosa, ma basata su rapporti personali che rimangono stabili perché non fondati sull’opportunismo ma sulla stima reciproca, su competenza e passione, su una filiera del libro più corta ma più vicina alle esigenze del lettore, e più sostenibile per editori e librai.

Cura dunque la tua presenza su internet con sito e/o pagine di riferimento sui social, aggiornandole con contenuti che possano catturare l’attenzione e raggiungere le persone interessate, o interessarne di ignare, o anche semplicemente che possano essere utili ad altri (come ad esempio questo vademecum). Sono funzionali, oltre appunto a un sito dedicato, booktrailer, recensioni su siti e blog letterari amici, estratti magari da proporre a riviste cartacee o digitali, perché no anche una versione in pdf gratuitamente consultabile, il formato audiolibro, interviste o interventi, contributi vari. E poi locandine, segnalibri, adesivi, varie altre idee di impiego per le eventuali grafiche del tuo libro, collaborazioni con musicisti, attori e fotografi, eccetera.
Questo sarà però poco efficace se non andrai a cercare il contatto fisico con le comunità di lettori a cui maggiormente è rivolta l’opera: organizza presentazioni in librerie, università, spazi sociali, festival o qualsiasi altra situazione in cui il tuo lavoro troverebbe interlocutori e curiosi. Coltiva rapporti con i librai della tua zona, e porta fisicamente copie in giro. Cerca contatti con redattori di giornali, riviste, siti e blog letterari, ma anche di case editrici con un’etica affine alla tua. Regala una copia a chi potrebbe farne una recensione, e non mancare di regalarne qualcun’altra a qualche biblioteca. Valuta infine l’opportunità di partecipare a concorsi letterari, alcuni sono valide occasioni per farsi notare. Sii fantasioso.

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