06. Esportazione

  1. I parametri principali devono essere indicati dallo stampatore, e saranno condizionati dalla macchina che userà. Soprattutto a te serve sapere a) a quale formato PDF/X il file deve attenersi e b) a quale standard deve corrispondere il colore. Per sapere questo l’unico modo è chiedere direttamente. Se tuttavia non si hanno pretese particolari si può semplicemente attenersi ad alcune impostazioni minime che dovrebbero essere accettate da quasi ogni macchina per stampa, e cioè:
    • Standard PDF/X 1a:2001 (compatibilità Acrobat 4) su InDesign o indicato come PDF 1.3 (Acrobat 4) in Scribus;
    • Coated FOGRA39 in InDesign o “Tipografia” e FOGRA27L in Scribus [Nota che volendo un file in bianco e nero devi convertire il colore in scala di grigi, e se per Scribus la scelta è obbligata, per InDesign ti suggeriamo come opzione base Dot Gain 25% o Dot Gain 30% (con la seconda appena più luminosa della prima)].
  2. Altre indicazioni di esportazione sono:
    • inserisci i segni di taglio e i crocini di registro (questi secondi indicati come “segni di registrazione” in Scribus);
    • esporta in pagine singole e non affiancate;
    • per la pagina al vivo seleziona l’uso delle impostazioni già date nel documento;
    • va bene non mettere alcuna compressione per le immagini, a meno che il file non sia ricco di fotografie o altre grafiche pesanti: in questo caso si può operare una compressione senza perdita apprezzabile fino a 300dpi, che poi è anche il valore di compressione preimpostato in entrambi i programmi.
  3. Adesso rileggi tutto con attenzione. Se va bene, salva il file completo esportando il “pacchetto” in InDesign o “raggruppando per l’output” in Scribus.

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