La terra e la morte

La terra e la morte

7,00

Cesare Pavese

Il Brigantino era un veliero di modeste dimensioni largamente in uso presso pirati e corsari per rocambolesche azioni di rapina ai danni dei grossi mercantili. La terra e la morte di Cesare Pavese  è il secondo taccuino della collana I Brigantini, i nostri classici della letteratura contrabbandati (perché senza diritti d’autore) in forma artigianale e unica. Per la prima volta infatti le liriche di La terra e la morte escono pubblicate singolarmente, con la complicità di OCRA Stamperia Artigianale. Un taccuino poetico, unico e prezioso.

Acre frutto della relazione con la scrittrice Bianca Garufi, queste nove liriche profumano di terra e del sangue che la bagna, di colline e di silenzi stravolti nel buio. La terra è quella delle Langhe piemontesi, il sangue è quello della disperazione, ma è un sangue vivo, segno di una rinascita a tratti possibile. Qui dentro ci sono tutti quei tratti. C’è il mare dietro la collina.

Taccuino 10×14 stampato a Firenze presso Ocra Stamperia Artigianale su carta Crush Agrumi ecosostenibile 100% firmata Favini, realizzata a partire dagli scarti della lavorazione agroindustriale degli agrumi.

Oltre a La terra e la morte di Cesare Pavese dai un occhio anche a Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

 

La terra e la morte

Cesare Pavese


Importante interprete del Novecento, Cesare Pavese fu tra i primi a interessarsi alla letteratura americana, portando nell’Italia fascista autori come Lewis, Melville e tanti altri. Se il Pavese-romanziere è provinciale e psicologico, il poeta è struggente e disperato, e allo stesso tempo urlante e vivo. Ogni verso è una sentenza, ogni parola un macigno.

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