NEO-LIBERISMO E SOCIETÀ DEL CONTROLLO. Moneta, debito, soggettività

NEO-LIBERISMO E SOCIETÀ DEL CONTROLLO. Moneta, debito, soggettività

17,50

Francesco Valente

Il capitalismo è un sistema antropologico, una modalità di concepire e organizzare il rapporto dell’umano con sé stesso e con il proprio ambiente tanto fisico che sociale. Di fronte al suo successo ormai divenuto planetario, chi si richiama ad altre concezioni valoriali non può esimersi da un’autocritica serrata.

Ripartendo da filoni d’indagine fino a non molti anni fa assai poco frequentati, Valente fa emergere alcuni fondamenti spesso trascurati o ignorati sui quali si incardina l’egemonia del Capitale. Nello specifico la moneta, il debito e la loro interconnessione strutturale; ma anche i dispositivi soggettivanti, ovvero produttori di soggettività, approntati dagli istituti del potere. È con questa nuova materia che occorre confrontarsi, mettendo completamente in discussione l’illusoria prospettiva che ha sinora impedito di riconoscere l’effettivo terreno sul quale si giocano i processi di trasformazione sociale.

NEO-LIBERISMO E SOCIETÀ DEL CONTROLLO. Moneta, debito, soggettività

Francesco Valente


Studioso dei modelli storici di organizzazione sociale dell’Occidente, ai loro caratteri antropologici e ai processi che ne sono all’origine. Negli ultimi anni la sua ricerca si è concentrata sul tema del capitalismo e dei suoi sviluppi, con l’intento di promuovere l’adeguamento degli strumenti analitici della tradizione critica e delle sue prospettive di trasformazione sociale. È autore di "Agonismo e antagonismo. Concezioni dell’attività ginnica e civiltà occidentale" (2000); "La nascita dell’economia monetaria e lo sviluppo della sua forma capitalista nell’Età Moderna" (2021) e di "Commune. I beni comuni e la riflessione sul tema in Italia" (2021).

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